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DOC. 07 ATTI NOTARILI PRINCIPALI DI COMPETENZA DELL’UFFICIO CONSOLARE PDF Stampa E-mail

ATTI NOTARILI PRINCIPALI DI COMPETENZA DELL’UFFICIO CONSOLARE 

In conformità alla legislazione ucraina i funzionari consolari possono:

1. redigere in forma notarile:

a) gli atti ed i contratti stipulati tra cittadini ucraini nonché atti unilaterali di questi ultimi, che non riguardino la costituzione, la modifica o il trasferimento di diritti su beni immobili situati in Ucraina;

b) gli atti ed i contratti, qualunque sia la cittadinanza delle parti, concernenti beni situati sul territorio di Ucraina, o che sono destinati a produrre effetti in detto territorio;

c) i testamenti dei cittadini ucraini;

d) gli atti ed i contratti relativi al matrimonio di un cittadino ucraino.

2. autenticare le copie dei documenti ed estratti, autenticare le firme apposte sui documenti, certificare la traduzione dei documenti;

3. esercitare qualunque altra funzione notarile prevista dalla legislazione ucraina purché le leggi ed i regolamenti italiani non lo impediscano.

4. legalizzare le firme apposte sui documenti ed atti formati dalle Autorità italiane (qualora fosse il caso) 

Le tariffe:

1) redazione in forma notarile - 50 euro al documento (si fa in una giornata);

2) legalizzazione delle firme  – 30 euro al documento (si fa in una giornata);

3) autenticazione delle copie dei documenti ed estratti - 20 euro (si fa in una giornata);

4) certificazione delle traduzioni per persone fisiche – 30 euro (si fa in una giornata);

5) redazione dei certificati vari in base ai documenti presentati  (tariffa normale – 15 euro, tariffa urgente – 30 euro);

 Gli atti ed i documenti formati, certificati, autenticati nonché la traduzione di detti atti e documenti effettuata o certificata da un funzionario consolare, hanno, in Ucraina, lo stesso valore probatorio che avrebbero se fossero stati formati, certificati, autenticati o tradotti dalle Autorità competenti italiane, purché siano state rispettate le formalità richieste in materia dal suddetto Stato.

 Per rendere un valore probatorio in Ucraina di un documento formato, certificato, autentificato in Italia, esso va “apostillato” presso la relativa prefettura italiana. Per rendere un valore probatorio in Italia di un documento redatto in Ucraina, quest’ultimo va apostillato presso il  Ministero degli Affari Esteri, Ministero della Giustizia o il Ministero dell’istruzione a seconda del suo carattere.

L’Ufficio consolare non si assume la responsabilità del contenuto di un documento legalizzato, apostillato e redatto da un cliente.

Per rendere un valore probatorio in Ucraina della traduzione di un documento prodotto in Italia, quest’ultimo deve essere tradotto da un interprete riconosciuto dall’Ambasciata di Ucraina cui la traduzione deve essere certificata presso l’Ufficio consolare di Roma.